giovedì 23 settembre 2010

Dall'Ultramaratona al Duathlon.

Spesso accade che chi corre come me per diversi anni, si ritrova con un problema fisico da risolvere, ma pur non essendo proprio ferma, mi sono dedicata alla bici MTB.
Dall'Ottobre del 2009 ho accusato uno strano doloretto al retrocalcagno, nei primi mesi andava e veniva il dolore, poi è comparsa una piccola sporgenza ossea, a cui non ho dato importanza. In questo ultimo anno ho percorso migliaia di km, facendo allenamenti molto intenzi tra salite e ripetute e uscite anche di 6 ore. Nell'anno 2010 ho partecipato a molte gare, le più brevi sono state le Mezze Maratone, tra le quali Roma Ostia, poi Maratone come Treviso e Russi di Ravenna, poi Ultramaratone come la 50 km di Romagna e dopo poco più di un mese ho fatto la 100 km del Passatore, dopo di chè anche la 50 km Pistoia Abetone. Vi posso lasciare immaginare cosa ho dovuto sopportare con questo tallone. Al rientro dalle vacanze estive ho sono deciso di farmi una radiografia al piede, responso: Spina calcaneare e Morbo di Haglund.
Quindi sospenzione degli allenamenti lunghi.

Allora non mi sono data per vinta ed ho inforcato la mia modestissima MTB e ho cominciato a pedalare, ogni giorno fino ad arrivare a percorrere 70 km su per boschi e salite varie. Mi sono resa conto che non sono così male con la bici e ho preso la palla al balzo per coniugare la corsa con la bici e così è stato fino ad ora. Dovrei operarmi al tallone ma non so quando, quindi l'alternativa rimane il Duathlon, disciplina che a me pare molto bella e faticosa, non sarà come preparare una 100 km ma sarà comunque un bell'impegno.........Intanto il 3 Ottobre proverò a cimentarmi nella mia prima gara in MTB in Maremma e poi vediamo come vanno le cose.

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